Riparto dal blog.
Riparto da me.

Fermarsi per ripartire.
In realtà dire Riparto è sbagliato, io dal blog non ci sono mai partito.

Ho iniziato con dei video fatti sul divano che poi hanno fatto il giro del mondo.

Tutto qui.

Ho sempre sognato di scrivere, penso che la scrittura sia la prima forma d’arte. Un video è intrattenimento, ti fai una risata, piangi magari…ma niente come lo scrivere avvicina il lettore all’autore.

Leggere qualcosa di qualcuno vuol dire leggergli l’anima.

La scrittura non è come Tik Tok,

non segue le mode del momento, la scrittura è un attimo intimo tra me, e te che stai leggendo. Un momento nostro dove ci permettiamo di toccarci con le parole, ci permettiamo di riflettere, ci permettiamo di staccare tutto e condividere, seppur per il tempo di poche parole.

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Inizio a scrivere un blog e lo faccio per me.

Un pò come quando metti le scarpe e vai in montagna, non c'è un motivo, è il tuo corpo che ti chiama, tu cammina e basta.

Mai come in questo periodo sento il bisogno di scrivere, una volta sentivo quello di accendere la telecamera e gridare le mie idee al mondo, ora, magari sono invecchiato, adoro mettere le cuffie, accendere il pc e scrivere tutto ciò che mi viene in mente, di getto. Sperando che ciò che scrivo possa essere utile a te che mi stai dedicando questi minuti.

E’ stato un anno difficile per tutti, è stato difficile per chi si ama, per chi si odia e per chi non ha ancora capito da che parte stare. Eppure mi sono divertito perchè

"Siamo ripartiti tutti da zero".

Io nello zero ci sono nato, ci ho vissuto e so cosa si prova. Io e i tanti under35 che mi leggono, sanno cosa vuol dire essere zero e vedere i propri sogni come inarrivabili.

Portare un Curriculum ad un’azienda e sentirti dire che per te c’è posto come stagista in portineria, perché devi partire dal basso e farti le ossa...

la gavetta!

Bene, oggi noi under35 sempre derisi, sempre messi all’ultimo posto, godiamo come ricci. Perché il virus ha messo tutto il mondo a fare stage in portineria. Sei il boss di una grande azienda?

Vai in portineria.

Siamo ripartiti tutti da zero ed è adesso che siamo tutti sulla stessa barca,

che vinca il coraggio.

Per questo mi sono divertito e mi sto divertendo, perché finalmente siamo uguali, tutti. Finalmente la palla è al centro e vince chi sa giocare,

non c’è vantaggio per nessuno.

Il Covid ci ha tolto tanto, ma ci ha dato anche la possibilità di dimostrare al mondo il nostro valore, tutti quelli che stavano nascosti, ora possono urlare al mondo che esistono,

non ci sono più scuse.

Durante il primo lockdown piangevo ogni giorno,

piangevo perché ero lontano da chi amavo, piangevo perché i sogni di una vita li vedevo sgretolarsi. 10 anni di lavoro, 10 anni di progetti ed ora che è tempo di raccogliere, tutto si ferma.

Non ci volevo credere.

Ne sono uscito stando attivo, il teatro ancora una volta mi ha salvato. Forse non lo sai, ma ho studiato recitazione per quasi 20 anni. Sai cosa si dice in teatro ad un attore che non riesce ad interpretare una parte?

Gli si dice: stai in azione!

Perché attore deriva proprio da lì, dalla parola azione.

Cosa c’entra questo con il COVID?

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Più ero disperato e più stavo in azione, più creavo cose belle, anche se non ne avevo voglia.

Più lo facevo, più la disperazione spariva.

L’ho fatto per me

ma soprattutto per le persone che contavano su di me, i miei collaboratori e tutti quelli che mi hanno affidato i loro sogni.

Stare in azione, questa è la risposta al Covid, ed è un mantra che mi ripeterò e che ti invito a ripetere per tutto il 2021. Stare in azione.

Ognuno sta in azione a modo suo, io ho aiutato la croce rossa, distribuito medicine, aperto una nuova società, creato Speakerss il mio primo progetto digitale per aiutare le persone ad esprimere le loro idee.

 

Ognuno sta in azione a modo suo, azione è dire a qualcuno che gli vuoi bene, chiamare un amico, non è soltanto fare cose straordinarie. L’azione sta nell’ordinario, è quello che ti cambia la vita.

Con questi primi pensieri inauguro ufficialmente il mio blog, cercherò di scrivere ogni settimana, nel frattempo ti ringrazio per aver letto fino a qui…

Brindo al tuo 2021 in azione!

Andrea

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